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appunti sulla vita,la morte, la cronaca, la politica gay e delle altre simpatiche forme di vita

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venerdì, 14 marzo 2008

imQuesta mattina, ascoltando Clara Bley da Radio Città del Capo. Omaggio a Nino Rota, il compositore di Federico Fellini. Domanda: di quale film era la colonna sonora? In due rispondono: Amarcòrd. Ma era di 8 1/2. Per me - e per Michele Pompei che conduceva la trasmissione - era ovvio che di quello si trattasse. Un ricordo indelebile... Per i film di Fellini, noi ragazzi facevamo la fila come oggi per il film di Natale dei Vanzina -  forse un po' meno... ma c'era attesa e poi se ne parlava a lungo. Ma non è nostalgia. Solo la constatazione di quali paesaggi - sonori, visivi, culturali, esperienziali - differenti viaggino nella mia testa e in quelle della mia generazione e in quella di un uomo o di una donna di 25, 30, 40 anni meno di me. Sai quel modo di dire fra persone della mia generazione? Quella storia della memoria e che senza consapevolezza del passato non c'è futuro? spesso tutta buttata in politica... be', ho l'impressione che il futuro ci sarà anche per chi non ha in memoria quello che ho io o molti della mia generazione. altrimenti, sarebbe un bel guaio. ho l'impressione che si sia un po' egocentrici a pensare il contrario.

Postato da: bepperamina a 21:28 | link | commenti (1) |
memoria

mercoledì, 12 marzo 2008

Chissà che succede in arcigay? la distanza non mi permette di capire, ma ho l'impressione di una certa confusione... sbraita parecchio, arcigay, ultimamente. delusa da partiti sui quali ha fatto affidamento per anni. ma la delusione non consiglia bene. per anni ha patito di scarsa autonomia dai partiti "amici", ora manca di lucidità. autonomia significa anche capacità di interlocuzione con tutte le forze sociali e politiche, non chiusura. non solitudine. non nevrotico intorpidimento della ragione. con garbo e fermezza. non chiediamo I NOSTRI diritti, le omosessualità mal si prestano all'equivoco della rappresentanza e della trattazione sindacale, proponiamo altro. alla società, a chi vive come noi questi anni, proponiamo di diventare più libera, più serena, meno afflitta dalle paure e dalle depressioni. non il nostro diritto, ma il diritto della società ad essere migliore.

Postato da: bepperamina a 15:16 | link | commenti |

Meglio aggiornare un po' più spesso. Facendolo ogni anno o due si rischia di sentirsi in dovere di scrivere qualcosa di intelligente. Qualche appunto più o meno quotidiano sarà quel che basta. Almeno  per  me, cosicché nel futuro verrò a pescare qualche ricordo.

Postato da: bepperamina a 15:03 | link | commenti |



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